Io
riguardava il placido universo
e il breve incendio che v'ardea da un canto.
Tempo
sarà (ma è! poi ch'il veloce
immobilmente fiume della vita
è nella fonte, sempre, e nella foce),
tempo, che persuasa da due dita
leggiere, mi si chiuda la pupilla:
né però sia la vision finita.
G.Pascoli