Io riguardava il placido universo
e il breve incendio che v'ardea da un canto.

Tempo sarà (ma è! poi ch'il veloce
immobilmente fiume della vita
è nella fonte, sempre, e nella foce),
tempo, che persuasa da due dita
leggiere, mi si chiuda la pupilla:
né però sia la vision finita.

                                    G.Pascoli


Giuseppe Zanon

il Pittore della Natura